Le Nostre Scuole

L. Varoli, Cotignola


La Scuola di Musica L. Varoli prende il nome, come del resto l’Associazione stessa, dall’artista cotignolese Luigi Varoli (1889 - 1958). I corsi musicali che vengono proposti hanno sede proprio nella casa che fu di proprietà dell’artista. Alla fine degli anni 80 l'edificio venne restaurato e nei primi anni 90 l’Amministrazione comunale decise di concederlo come sede della locale Scuola di Musica, a ricordo della grande passione dell’artista per la musica. I Corsi musicali godono del patrocinio e della collaborazione del Comune di Cotignola.

A. Masironi, Brisighella


La Scuola di Musica è intitolata al musicista brisighellese Antonio Masironi (1857-1928) ed è nata nel 2003 grazie al sostegno dell' Amministrazione comunale di Brisighella che ha messo a disposizione degli ambienti idonei allo svolgimento dei corsi musicali e che a tutt' oggi collabora con la scuola attraverso la concessione del patrocinio e il coinvolgimento dei nostri insegnanti e allievi agli eventi culturali che organizza nel territorio. L'attuale sede della scuola è presso il Complesso Cicognani (entrata da via Pascoli, 2). Particolarità della scuola sono i corsi rivolti ai bambini in età prescolare: Music Lullaby (da 1 a 3 anni), Children’s Music Laboratory (da 3 a 6 anni), e Chitarra, Mandolino e Violoncello con metodologia Suzuki.

Custode Marcucci, S. Agata sul Santerno


Le attività della Scuola di Musica nascono nel 1989 e solo a ottobre del 2017 la scuola fa parte delle realtà dell' Associazione Varoli. Nel maggio del 2017 la scuola viene intitolata al liutaio santagatese Custode Marcucci (1864 - 1951). Tutte le attività della scuola sono patrocinate dal Comune di S. Agata e le lezioni si svolgono al primo piano dei locali siti in via Roma 12. 

Una scuola pensata come centro culturale aperto a tutti e al passo coi tempi che passa attraverso un rinnovamento e un' organizzazione più funzionale dei corsi di studio. Quindi è per noi importante offrire un’esperienza formativa e umana che prepari sia a livello professionale - come nel modello didattico proposto dagli Istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale (Conservatori) - che a livello amatoriale. L'ambito professionale necessita di una programmazione didattica ricca e approfondita per garantire ai giovani musicisti un percorso tecnico e culturale adeguato alle loro attitudini musicali e, se si presentano le condizioni, al superamento delle tappe istituzionali obbligatorie come l’ammissione presso gli Istituti di Alta Formazione, oppure la partecipazione ai vari Concorsi musicali nazionali e internazionali. Mentre l'ambito amatoriale si struttura partendo dagli interessi musicali degli allievi e riguarda più da vicino anche gli aspetti socializzanti del fare musica. A noi piace definirlo come un "cantiere" nel quale allestire percorsi di lavoro. Necessario quindi un programma di studi molto flessibile, dai confini volutamente mobili, aperto e permeabile.